Lunedì è rientrata anche Parakula.
Da allora si è scatenata una caccia al ladro mica da ridere.
Dovete sapere che come entro in ufficio, lunedì mattina, la vedo tutta presa a discutere con la ragazza che cura il verde nel nostro edificio.
"Cara, scusa sai mica che fine ha fatto la pianta che c'era qui??" chiede alla ragazza.
Questa la guarda con aria interrogativa chiedendo a quale pianta si stesse riferendo, Parakula insiste dicendo che di fianco alla sua scrivania c'era una pianta e che invece questa adesso è scomparsa.
Io osservo in silenzio, poi quando la ragazza mi lancia uno sguardo di richiesta d'aiuto, chiedo con molta calma : "A quale pianta ti riferisci, scusa?"
Poi con tutta calma dico che una pianta lì non c'è mai stata.....
Non l'avessi mai fatto.
Insomma, incaponita che manca sta cippa di pianta e tutto il resto.
Il fatto è che questa pianta DAVVERO non c'è mai stata. Ma mai.
Lì dove intende lei, c'era un cestino per la carta.
Ora "Chi l'ha presa doveva prima chiederlo, perchè la MIA pianta deve ritornare dov'era!"
Peccato per lei che tutto quello che c'è qui dentro, dalle matite alla cartaigienica, piante incluse, è dell'azienda e mica suo.
Che miseria, però mi diverto un casino a vederla sbattere in giro come una mosca contro i vetri alla ricerca della pianta perduta!
Tu menti sapendo di mentire: se questa pianta non c'era come fai a titolare "alla ricerca del FICUS perduto?" (mancava solo che lo precisassi come 'Benjamin', e il delitto di furto sarebbe apparso evidentissimo).
RispondiEliminaConfessa che di quella pianta ti sei fatta un'insalata, péntiti, e al posto di quella divorata metti qualcosa di verde che allieti e clorofillizzi la freddezza di quell'ufficio.
Che so, un bel fico d'india, che tra l'altro ha il vantaggio di richiedere pochissima acqua, in autunno non perde le foglie, è autodifendente e a settembre fa frutti succosi che sostituirebbero degnamente quelle schifezze di merendine che ingurgitate a mezza mattina per onorare lo spot di quella deficiente che "non ci vedo più dalla fame". Nel resto dell'anno, assenti i frutti, con un morso alle palette più tenere sazierete quello della fame; in più, con le tenere spinette infilate tra i denti potrete fare a meno del filo interdentale, scomodo e inquinante.
Ciao, buona giornata, saluti alla parakula.
ma sei un genio!ti ringrazio per avere illuminato una povera bionda che, a causa delle boiate che si dicono in quest'ufficio, accusa la mancanza di ossigeno al cervello.
Eliminain effetti potrei risparmiare i soldi per comprare frutta per tutti i miei spuntini e potremmo sfidare i noiosi paraculati di questo carrozzone a imbarazzanti duelli con gli aghi del fico.
casomai volesse passare anche un vero fico dalle nostre parti, saremmo ben liete di accoglierlo...senza aghi naturalmente.
parakula ricambia i saluti ;)
Giorgio Cluney vi andrebbe bene? Gli aghi glieli hanno appena tolti per effettuare lo stiraggio delle pal(l)ette, fico è fico, ha detto che se fosse gay sarebbero gatti suoi, la Canalisi si è tolta di mezzo...
EliminaVabbé, si porta appresso effetti collaterali, per esempio, tu che il caffé ti toglie il sonno, quanti nescafé riusciresti a ingurgitare pur di godere... della sua presenza?
Ciao, a me il caffé mi assonna, appeno lo vedo te lo mando, così finalmente mi sveglio.
giorgino per quanto mi sappia di sciapo, potremmo farcelo andare bene...sempre per colpa della crisi.
Eliminaquando lo vedo digli di sbrigarsi, perchè qui noi siamo in pieno regime di (de-)efficienza e se ritarda lui ci blocca tutto.
ciao!
correggo: quando lo vedi, scusa ma questa è mancanza di caffè.
Eliminatroppo pandoro le ha dato al cervello per caso???? E' fuori!
RispondiEliminaè fuori perchè il pandoro non lo mangia, insieme ad altre migliaia di cose!
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