giovedì 14 marzo 2013

Post Ginnico Vol.4

Ieri sera ho iniziato il corso di gag in palestra.
Da questa settimana ho messo una marcia in più, così mi alleno tre volte alla settimana.
Si vede che arriva la bella stagione. Forse.
Si vede che arrivano i 32. Senza forse.

Ad ogni modo, arrivo bella pimpante pronta per quarantacinque minuti di sgambettamento.

Le palle.

Sono massacrata, non sento più le gambe e nemmeno le chiappe.
Non me lo spiego, mi alleno da sempre due volte alla settimana, sono una abbastanza in forma, sollevo centodieci chili con le gambe alla pressa, ne carico cinquanta di glutei, addominali minimo duecento ogni volta.
Eppure.
Eppure sono uno straccio.
Ma veniamo alla lezione.
Arrivo davanti alla sala, dicevo bella pimpante e scodinzolante, di solito non conosco nessuno che fa i corsi perchè quando andavo, seguivo sempre un corso tardi la sera a causa del lavoro e in tutto saremmo state tre o quattro persone.
Invece arrivo, conto e siamo quindici che per le dimensioni della saletta ( la palestra in cui vado non è uno di quei centri enormi ) era decisamente segnale di sovraffollamento.
Vabbè, mi guardo in giro e vedo tante giovani donzelle con aria da chi la sa lunga, che loro non ti hanno mai vista e sembra stiano già pregustando il momento in cui ti vedranno rantolare in terra, in una pozza di sudore con la faccia fucsia e l'affanno.
Pfff, penso io. Dilettanti, mi ammazzo di pesi, vuoi che non sia pronta ad un pochino di aerobica????

No.
Non ero pronta.
Per un cazzo.
Eh si che avevo già fatto quel corso, solo un paio d'anni fa.
Vabbè.
Entriamo tutte, ognuno prende posto sgomitando e spingendo e già io non capisco dove cacchio debba mettermi. Finisco appiccicata  alla colonna al centro della sala, in seconda fila. Che mi sta anche bene, dato che odio da morire vedermi allo specchio mentre zompetto tutta scoordinata sotto la luce dei neon mentre le altre sembrano perfettamente a loro agio.
Rapida occhiata per studiare la fauna presente.
Io in palestra vado per allenarmi, se arrivo dall'ufficio può essere che a volte sia truccata o quello che ne resta a fine giornata, altre no, mi metto abiti decenti, ma nulla di figo o provocante, perchè non sono lì per dare spettacolo e poi dopo un paio d'ore è già tutto zuppo di sudore in lavatrice con il Napisan.
Stimo coloro che tengono al proprio aspetto per carità, spesso mi dico: Vedi, come lei, che ti costa?
Ma tu, arzilla ventenne in prima fila, che pesi dodici chili bagnata, e saltelli sorridente e ammiccante all'istruttore con quei lunghi boccoli sciolti e fluttuanti, senza emettere un fiato, senza emettere un gemito, senza sudare, senza che il sorrisino sia cancellato dal tuo viso, tu...come cazzo fai???
Ti destreggi con la maglia grigia (senza pezza sotto le ascelle), sberluscénta e con i pantaloni bianchi, belli aderenti, che manco il perizoma ti si vede.
E hai pure il gloss e i capelli lunghi e sciolti, e non ti suda manco la fronte.
Come cazzo fai, me lo dici? Tu e tutta la prima, ma anche la seconda e la terza fila, di tue simili, come minchia fate? Anche quella che è scesa in sala con la Vuitton e smartphone sempre a fianco a lei, come fa?
Io credevo di stare per morire. Dopo tre minuti di riscaldamento ero già con i battiti a tremila e le gocce di sudore che scendevano copiose da fronte, ascelle e tutto quanto.
Grazie istruttore di sala che mi alleni, grazie per non farmi fare niente di aerobico che non sia la cyclette, "perchè altrimenti bruci troppo". Ma secondo te, quando ti chiedevo se non fosse stato il caso di fare un riscaldamento un tantino più sostenuto perchè non avevo fiato, a cosa mi stavo riferendo??
A questo.

E via in un tripudio di rantoli, crampi, bruciori, dolore, tantissimo dolore perchè io lo squat serio non lo facevo da tipo tre anni e le mie zampe inferiori non sono più abituate.
Così mentre il branco di donzelle boccolose e asciutte, carine e sorridenti saltellava e fletteva e sorrideva di nuovo, io guardavo l'orologio pensando che la mia ora sarebbe giunta troppo presto, in fondo non ho ancora messo quel vestito nuovo da strappona in erba.









16 commenti:

  1. io le odio...profondamente, spassionatamente, perchè quando finisco una lezione IO sembro un panda se resto truccata dall'ufficio e sembro un cammello paonazzo che brama litri e litri di acqua quando non sono truccata. le odio. ecco.

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  2. Anche io le odio profondamente e le invidio...perchè io divento paonazza subito,sudo e i capelli mi si arricciolano!!E non è giusto UFFA!!!

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    1. capelli ciao, ho tirato su la frangia con le forcine ma era uno schifo lo stesso

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  3. anni e anni or sono facevo il corso di spinning in palestra. C'erano certe fighette che a fine lezione erano asciutte e io avevo la pozza di sudore per terra, per dire... Che odio!

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  4. Quasi quasi ringrazio che io non faccio corsi in palestra...e a fine lezione siamo tutte pezzate uguali.
    Queste sì che son fortune!
    Resta il fatto che quelle non sono femmine...sono alieni. In realtà!

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    1. vista l'età delle squinzie, direi che è qualcosa negli omogeneizzati degli anni 90

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  5. Ehhh ma arriveranno anche per loro i 30...e chissà come ci arriveranno!!Cattiva e invidiosa io!!

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  6. :D come ti comprendo cara! una vita che faccio sport e ogni volta riprendere è un massacro ;)

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    1. il bello è che io già mi allenavo due volte alla settimana, sarà mica per i futuri 32?!?!??! O.o

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  7. un giorno sarai anche tu boccolosa e sorridente...
    abbi fede!

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  8. Io ne ho conosciute certe che entravano in sauna (truccate) e ne uscivano perfette...Ancora mi lasciano perplessa.

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  9. Mi hai fatto ricordare alcuni dei motivi per cui alla palestra preferisco, di gran lunga, la piscina!
    Grazie!
    Serena

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