E così la nostra ce l'ha fatta a farsi il weekend a Parigi.
Niente biglietti o soggiorni persi, niente occasioni sprecate e soprattutto, per adesso, conto 20 giorni dal contagio della mini-nipote.
Arrivati venerdì mattina in perfetto orario, in una Parigi grigia e piovigginosa, che poi per il resto del mini soggiorno ci ha deliziato anche con sole e vento gelido, ci dirigiamo con l'efficientissima metropolitana all'hotel. Un piccolo gioiellino in zona place Vendome e Opéra per capirci, piccolo, anzi minuscolo, ma pulitissimo, caratteristico e con personale molto cortese e disponibile.
Tempo di posare la borsa e via subito per la città, per una non-stop parisienne in cui non ci siamo fatti mancare niente, ho visto tutto quello che volevo e potevo vedere, mangiato di tutto e di più, camminato così tanto che ho conciato gli stivali da far schifo e da farmi bruciare i polpacci ancora adesso.
Poi ieri nel tardo pomeriggio ho salutato il mio Putto che è partito per continuare il viaggio a nord, fuori Parigi dove resterà fino a mercoledì per lavoro.
Io invece ho preso il volo per Linate e me ne son tornata à la maison.
Ah, dirò un'eresia, ma per la prima volta ho mangiato i famosi macarons di Ladurée e ho scoperto che, nonostante il dolciastro che ha rischiato di uccidermi, potrei diventare dipendente dalle meringhette al gusto di rosa. E da molte altre cose, tra cui la zuppa di cipolle gratinata.
ciao! Per fortuna sei riuscita a goderti il weekend, meno male. A me piacciono tantissimo i macarons al caffè, al lampone e alla liquirizia. Ma se me li regalano li mangio tutti comunque!
RispondiEliminaho provato: caramello, frutti di bosco, rosa, cioccolato, vaniglia, mandorla a qualche altra cosa non identificata.
Eliminazuppa for ever XD
che bella Parigi! Ma se ti chiedessi il nome dell'hotel che magari ci faccio un pensierino x post capodanno? :-)
RispondiEliminaNessun problema :) tutte le info che ti servono ;)
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