lunedì 20 agosto 2012

10.00

Di nuovo in ufficio dopo il mini break di Ferragosto.

La cosa che mi salva da una crisi di pianto da rientro è che ancora io non sono andata in ferie, eh no.
Le mie vere vacanze devono ancora arrivare, precisamente partirò sabato mattina per due settimane di ozio alla volta delle Egadi. Speriamo in bene.
Però mi viene un leggero conato di vomito al pensiero di fare la valigia. Odio fare la valigia. Molto.

Ma veniamo al mini break.
Io e Putto ogni anno ce ne andiamo nelle terre montagnifere qualche giorno prima delle ferie, che facciamo sempre tardi causa mio e suo lavoro, e ci diamo allo sport, alle prelibatezze locali, alla natura e al totale isolamento per stare insieme. Nonostante viviamo insieme da un po', lo vedevo di più quando stavamo ognuno per conto suo, così le ferie sono sacre e le vogliamo passare da soli, io e lui.
Prenotiamo la nostra vacanzina sempre in largo anticipo e così abbiamo fatto anche quest'anno.
Prima di partire arriva a casa una sera tutto agitato e mi dice che in montagna avremmo incrociato qualche giorno sua sorella con compagno e una coppia di amici loro, che conosciamo anche noi.
Evviva.
Che fortuna.
Non vedevamo l'ora di stare tutti insieme ammucchiati, dipendere dalle volontà altrui, dagli orari altrui e dal "la maggioranza vince".
Specie quando la sera prima di partire lei chiama tutta contenta, stando sempre nel suo mondo di frutta candita e orsetti gommosi e dice tutta felice: "Sai ho detto alla signora dell'albergo di metterci tutti a tavola insieme, tutti e sei una bella tavolata unica!"

Sai, te ne puoi anche andare a fare in******.
1- chi te l'ha chiesto?
2- me l'hai forse chiesto?
3- se prenoto mesi e mesi prima di te e non dico nulla, non ti viene forse il dubbio che non abbiamo voglia di stare tutti insieme?
4- mi hai rotto le palle, non ti sopporto durante l'anno, tu e le tue moine, tu e il tuo mondo del mulino biano, tu e i tuoi zero sbattimenti, tu e il tuo zero senso della fatica, tu e i tuoi " son taaaanto stanca" quando non fai una cippa fritta per tutto l'anno, tu che lavori a dieci minuti da casa e stacchi alle 5, tu che quando lavori fino alle 5.30 stai male per tre giorni e ti viene perfino l'herpes e tutti "poverinaaaa", tu che qui dove sono io non sopravviveresti un giorno, tu peso di donna, viziata, con la cannetta di vetro, tu

                                                DEVI STARE SU DI DOSSO!!!!!!!!!!




Rassegnati dal fatto che la coatta convivenza dovesse durare solo 48 ore abbiamo accettato l'ammucchiata felice e ci siamo adeguati al gruppo.



Finalmente venerdì arriva la loro partenza e lei ci delizia con una delle troiate che tanto la caratterizzano.

Sai, noi oggi andiamo in escursione lì, dice Putto a colazione così che il loro imminente viaggio potesse tenerli alla larga da noi, la giornata è splendida e ne approfittiamo per fare tutto il giro di questo rifugio e di quell'altro.
Cosa???? silenzio a tavola, tutti si fermano smettono di fare colazione, Ma siete matti ad andare là????
Ma guarda che è difficile, poi, tu hai il passo, riferendosi a lui, ma..........e mi guardano tutti.

Capisco al volo e chiedo: Ma cosa? Dite che non ce la facciamo?? con due occhioni da cucciolo abbandonato.
Ovviamente avevo capito benissimo che si stesse riferendo a me, cosa che mi ha punto l'orgoglio ( non ditemi mai che non sono in grado di fare qualcosa), ma soprattutto mi ha lasciato con tanti punti di domanda, quando il giorno prima ho distaccato il gruppo arrivando in cima al rifugio quasi venti  minuti prima di loro e soprattutto senza essere scoppiata come il gruppo tripponi.

Putto coglie il sottinteso di sua sorella, mi guarda e dice: guarda che lei è allenata e tira più di me, ce la possiamo fare.
Lei, con "grande classe" sgrana gli occhi, fa una strana smorfia da una che non è per nulla convinta e dice: Auguri.

Ovviamente li salutiamo, partiamo per la nostra meta, bruciamo il tragitto considerato difficile pure dalle guide, e arriviamo in cima con un'ora e quarantacinque minuti di camminata, nonostante il tempo stimato fosse di due ore e mezzo.

Io ho distaccato Putto di un quarto d'ora, sono arrivata prima di lui e mi sono fermata solo una volta a bere.
E così i restanti giorni dove ci siamo fatti il culo a capanna per andare sulle alte vette.

Mi spiace mia povera culona che vive nel mondo dello zucchero filato e ora è a casa con la tonsillite, ma chi è che non aveva il passo???

Acidità rulez.



14 commenti:

  1. Mi sembra strano che in una tavolata di sei persone non ci fosse neanche un coltello. E manco una forchetta? E neanche un cucchiaio? Ecchecazzo, almeno uno stecchino ci sarà pure stato...
    Conosci il detto: uccide più uno stecchino che una spada, soprattutto quando quest'ultima non c'è.
    Tu sei di zucchero filato, troppo dolce: almeno un boccettino di guttalax nel suo bicchiere glielo potevi mettere, poi vedevi come ti batteva nella camminata, l'avrebbe fatta di corsa col propellente che aveva in corpo.
    Sarà per la prossima volta.
    Intanto buone prossime vacanze e ciao.

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    1. Mi ha infastidito il modo in cui si è rivolta a Putto e a me: è la classica persona che si crede "di più",è giusto quello che dice lei, quello che fa lei, se piace una cosa a lei è buona, se fa schifo a lei, fa schifo per forza.Ma soprattutto è una che non ammette mai che c'è qualcuno meglio di lei, a cominciare dal fratello che invece è una persona umile e buona. E' una rosicona e io una tonta perchè mi sono sentita anche stronza a pensare quelle cose.

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    2. Insisto col guttalax: potrà vantarsi a lungo che come fa la cacca lei nessuno al mondo. E potrai darle ragione senza sminuirti. Però dovrai farlo trattenendo la pipì, visto che il troppo ridere la concilia.
      Ciao.

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    3. cavolo, allora mi gioco la carta per la prossima escursione ;)
      Ciao!

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  2. a me sarebbe venuta l'orticaria alla notizia che si aggregavano, alla fine è andata bene ma che pesa!
    un bacino e buone ferie alle Egadi :)

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    1. si infatti siamo rimasti scioccati per un po' alla notizia, grazie cara! :)

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  3. io appena rientrata: un vero e proprio trauma.

    le egadi erano una delle mete a cui avevamo pensato per quest'estate. sono curiosa di avere il tuo "giudizio" (si, sto già pensando alle prossime ferie.. un classico)

    baci e buone vacanze

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    1. io sto già pensando a quelle invernali, fai te!
      non mancherò di dire la mia ;)
      baci e buone ferie a te :)

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  4. Lei non sa proprio con chi a che fare. Puah... Tu la migliore. Alla faccia del suo mondo tutto rosa e della sua tonsillite.

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    1. è che proprio quando mi si sminuisce così mi parte l'embolo della sfida e poi ciao, sono una fumina.

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  5. Sono sempre più contenta di non avere un fidanzato con un famiglia. Anche io mi sarei risentita, ma gente così non capisce una sega, manco il risentimento, perchè per loro non era una critica o un'osservazione sgradevole. Chissà cos'è per loro. Vabbè dai che almeno alle egadi non verrà a rompere i coglioni

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    1. no no, manca proprio di una sensibilità basilare nel comunicare i proprio pensieri, ovvio che non mi servono salamelecchi, non siamo dei fighetti che si offendono, però lei deve sempre spalarti m.con la vanga addosso, sminuire e poi fare i sorrisetti tipici di una che è proprio convinta in maniera del tutto innocente.è rincoglionita e basta.

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  6. mi consolo perchè in vacanza pure io voglio stare per i fatti miei col mio amoruccio e temo sempre di passare per antisociale. Comunque la sorella è una cretinetta già si sapeva, ma tu fregatene che la tua vacanza è vicina!

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