lunedì 3 ottobre 2011

Noi, ccccciòfani vecchi laureati

Rientrata al lavoro settimana scorsa, una delle prime cose fatte al mio arrivo nel loculo è stato aprire la posta. Tra le mille mila mail ( uno scioglilingua ) ricevute mentre ero in ferie, una in particolare ha attirato la mia attenzione e si è meritata l'onore di essere aperta sul serio e non solo visualizzata in anteprima.
Una mail dell'ufficio del personale.

In pratica era una mail collettiva in cui si invitavano tutti i giovani della società nati tra il 78 e l'85 a partecipare ad un convegno sui giovani laureati, risorsa fondamentale per il futuro delle aziende.

Ora. 

Io mi sono laureata cinque anni fa.

E da quasi cinque anni lavoro qui.

Cioè che nel frattempo facevo in tempo a prenderne un'altra di laurea.

E ancora sono considerata una giovane laureata. 

Ma secondo te, illuminato fautore dell'evento dell'anno, mi fa piacere essere considerata ancora una spinazza, dopo cinque anni che spalo letame qui dentro???

Ma secondo te, a me come agli altri 50 disgraziati in elenco, ci aiuta sapere che l'azienda ci ritiene spine in maniera tanto plateale da organizzare una convention dedicata???


Ma secondo te, dico ancora, ti pare serio organizzare ste stronzate in cui dovrò perdere una giornata di lavoro, dovendo partire da casa all'alba per essere lì entro le 9 e passare tutto il giorno a fare giochini tipo: mi presento !! 

Evvai facciamo lavori di gruppo dalle 14.30 alle 18.30 !! XD


Vogliamo parlarne?? 
Ah, ovviamente il boss mi ha chiesto di tornare in sede una volta terminato....sto contando fino a dieci per non dire parolacce.



Ora, io sono stata anche sincera a compilare la scheda, però la cosa che proprio non concepisco è come possono pensare coloro che organizzano queste cose, che a persone di 30 anni (se non oltre) faccia piacere essere considerati dei novellini.


Specie qui dentro, un carrozzone privato, ma di chiaro stampo statale, dove c'è gente che da oltre 20/25 anni non fa una cippa se non "aspettare il 27 del mese, che tanto qui lo stipendio sei certa che arriva" : parole testuali della Parakul che mi sono ritrovata.

 Mentre questi "giovani neolaureati" sono responsabili di progetti di una certa rilevanza, sgobbano minimo 12 ore al giorno, si fanno carico di tutto le rogne e non perchè aspettano il 27, ma solo perchè ci credono in questa azienda e vogliono dare davvero il loro contributo.



Ovviamente tutta questa gente, che posso dirlo sinceramente si fa il culo per davvero, è meno pagata dei parassiti con più anzianità e meno qualifica (e anche purtroppo meno esperienza). Me compresa.


Io sono in una posizione particolare qui dentro: seguendo il big boss sono dentro tutto e al contempo fuori da tutto, però non c'è livello o area che tenga.


Chi è più skillato e giovane fa anche strada e si afferma, ma sempre con troppo tempo rispetto ad altre aziende e purtroppo il problema maggiore, non è tanto affermarsi con il superiore, ma farsi accettare e riuscire a scalzare i colleghi più anziani.


Non voglio essere fraintesa, non si tratta di essere stronzi opportunisti (che ho imparato può solo aiutare nella vita).

Il problema dei colleghi anziani qui dentro è, credo come anche altrove ma qui vi giuro che è accentuato, sopravvivere alla loro gelosia.


Dopo 2 anni da interinale, sono stata assunta quasi tre anni fa.


La Parakul da allora ha iniziato a farmi guerra aperta, cattiverie, segreti, dispetti, informazioni nascoste e appena può getta fango addosso alle persone.


Purtroppo nella sua immensa stupidità, non capisce che la cosa migliore sarebbe stata collaborare anzichè sbattersi immensamente per fare la figa agli occhi del big boss, perchè per fortuna non ci casca.


Non ho l'onore di avere un capo illuminato, anzi di gente non ne capisce un granchè, però se lavori bene lui se ne accorge e ti premia senza fare favoritismi.


Così se mi ha assunto per fare il lavoro che tu non sei in grado di fare perchè semplicemente NON HAI VOLUTO IMPARARLO, sono cacchi tuoi, non miei.


E così non solo lei, ma anche le lingue biforcute che a 50 anni non accettano di dover fare i conti con quello che hanno seminato negli anni e di dover avere qualcuno con 20 anni di meno che gli ricordi solo con la sua presenza come sono stati bravi ad uniformarsi al livello dei bradipi e ad aver perso le occasioni che anche a loro erano state concesse.


Una cosa posso dire: qui le opportunità non mancano e spesso e volentieri se si è bravi e svegli si hanno le possibilità di crescere, in tutti i sensi.



Cosa devo aggiungere?

Che purtroppo è per questo che la gente si deprime e si avvilisce.

Io sono un po' scettica, non è così che le aziende infondono coraggio e carica nei giovani.


Mah, non so che pensare....voi cosa opinione avete a riguardo? credete che servano questi "convegni"  ??

 

2 commenti:

  1. direi che è una bella perdita di tempo... alla fine 5 anni di esperienza lavorativa non sono mica pochi. purtroppo i dispettucci fra colleghi sono un classico (utili solo a rendere l'ambiente di lavoro odioso)

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  2. concordo con te, recentemente al cambio di ruolo ho sentito l'hr dirmi che comunque sono una junior. Per carità 4 anni che lavoro qua non saran tanti però non puoi darmi della junior, di cose e anche significative ne ho fatte e meritano di essere riconosciute!

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